Lombardia è un organismo regionale con compiti di coordinamento e rappresentanza politica associativa. E' costituita da 29 associazioni locali socie, autonome dal punto di vista giuridico, patrimoniale e gestionale. Le associazioni locali aggregano a loro volta, oltre 3000 soci.
È disponibile il nuovo numero della rivista associativa di Anffas dal titolo "Servizi socio-sanitari, sociali e assistenziali: quali prospettive?", che chiude il 2024
Il 1° gennaio è partita in nove province la sperimentazione per l’applicazione del decreto 62. È una sfida significativa non solo per realizzare nuove opportunità di vita per le persone con disabilità.....
Progetto di vita: tutti si chiedono se finalmente qualcosa cambierà nella modalità di presa in carico della persona con disabilità, se finalmente ci saranno le risorse per tutti.
Un organismo collegiale ed autonomo amministrativamente, non sottoposto a subordinazioni gerarchiche. Anffas: “Una pietra miliare per garantire maggiore esigibilità dei diritti delle persone con disabilità e loro familiari”
Valentina Tomirotti, giornalista e attivista nel mondo della disabilità: "Dal 1° gennaio 2025 è operativa l’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità ma nessuna donna è stata nominata tra i tre membri del collegio"
Nel corso del 2025 prenderà il via il Programma Operativo Regionale Dopo di noi, disciplinato dalla DGR 2912/2024, che aggiorna il quadro applicativo regionale della Legge 112/2016. Un passo in avanti verso un sistema integrato.
Autonomia, accessibilità, ausili e assistenza: quattro parole chiave che racchiudono l’essenza dell’inclusione e dell’esercizio dei diritti delle persone con disabilità.
La Federazione FISH ha celebrato i suoi primi trent’anni. I traguardi raggiunti sono stati celebrati in una tre giorni di eventi, culminata in un incontro alla Camera dei Deputati con rappresentanti del Governo e delle principali forze politiche.
Dal 1° gennaio 2025 parte la sperimentazione del "progetto di vita", cuore della riforma della disabilità voluta dalla ministra Locatelli. Ecco come ci stiamo preparando. Dieci voci per fare il punto, fra attese e timori
I volontari italiani vogliono essere agenti di cambiamento. Le forme del volontariato sono variegate c’è un impegno, anche continuativo e a lungo termine, che punta a cambiare in profondità le cose.
Donando tempo e competenze, i volontari sopperiscono spesso a lacune istituzionali e rafforzano la coesione di intere comunità, creando o rinsaldando legami sociali infragiliti dall’esplosione di nuove solitudini
Un contributo di Benvenuto Gamba, Responsabile Servizi Sociali Consorzio Servizi Val Cavallina, e Romina Alborghetti, Coordinatrice Servizi Disabili Val Cavallina
«Un problema che riguarda tutti, dentro e fuori la Chiesa, come quello dell’“inferiorizzazione delle persone con disabilità”, in un mondo ideale sarebbe un nodo già sciolto.
Scrivono dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down): sono queste le “parole d’ordine” che la nostra Associazione lancia, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne
Rivolgendosi agli esperti, ai professionisti che lavorano sul campo e ai pazienti stessi, il lavoro di Anffas e Università Cattolica misura e valuta alcune realtà lombarde e ne estrae indicatori utili a identificare nuove strategie inclusive dell'abitare
Il contributo presenta le principali modifiche introdotte in corso d’anno al programma regionale per la non autosufficienza, che hanno interessato in particolare la Misura B1 e si sofferma su alcune questioni aperte per la prossima annualità.
All’interno delle politiche socio-sanitarie del nostro Paese, il Terzo settore ha un ruolo assolutamente determinante e la pandemia lo ha dimostrato in maniera lampante.
Non si tratta di un atto che ha effetti immediati o comunque vincolanti, come lo sono ad esempio le leggi regionali, ma si tratta di un atto di indirizzo significativo, importante e anche atteso da tempo che vale la pena leggere ed analizzare.
«La “Carta di Solfagnano” è una dichiarazione promettente, ma il vero impatto di essa dipenderà dal fatto che sia seguita da miglioramenti concreti. Chiediamo dunque ai leader del G7 di sostenere le loro parole con azioni e finanziamenti